Un calendario parlamentare fitto di temi energetici
La settimana dal 21 al 25 settembre 2026 si preannuncia intensa per i lavori parlamentari italiani sui temi dell’energia. Tra i principali dossier figurano il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile, il decreto sui prezzi dei carburanti, la cattura e lo stoccaggio della CO2, la qualità dell’aria e la revisione del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS).
Senato: al centro il nucleare e i carburanti
L’Assemblea di Palazzo Madama esaminerà il ddl 1924, già approvato dalla Camera, recante delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile. I relatori sono Fazzone e Rosso (FI). Parallelamente, in 8ª Commissione proseguiranno le audizioni sul decreto 157/2026 relativo ai prezzi dei carburanti e alle attività energetiche strategiche, con il coinvolgimento di associazioni di categoria come Confetra, Proxigas, ANITA, Unatras, Assogasliquidi, Assorisorse, FAIB e FE.G.I.C.A., oltre a Legambiente, WWF Italia ed ECCO Think Tank. La 8ª Commissione si occuperà anche del ddl 1836 sulla cattura della CO2, collegato alla manovra di finanza pubblica, con relatori Fazzone (FI) e Petrucci (FdI). La 6ª Commissione Finanze esaminerà il ddl 2036 (DL 133/2026) su prezzi petroliferi e ILVA, il cui termine scade il 25 settembre. La 9ª Commissione Industria porterà avanti l’indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura.
Camera: ambiente, ETS ed etichettatura energetica
Alla Camera, la commissione Ambiente (VIII) martedì 22 alle 14.45 riprenderà l’esame dello schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 sulle emissioni industriali (Atto n. 420, relatore Iaia di FdI). La commissione Politiche dell’Unione Europea (XIV) mercoledì 23, al termine delle votazioni, affronterà diversi dossier europei: la revisione della direttiva ETS (COM (2026) 616 final), i nuovi parametri di riferimento per calore e combustibili (COM (2026) 619 final), le modifiche all’etichettatura energetica e degli pneumatici (COM (2026) 565 final) e il regolamento sui chip 2.0 (COM (2026) 504 final). La commissione Bilancio (V) esaminerà lo schema di decreto legislativo sulla qualità dell’aria (Atto n. 435, relatore Frassini della Lega), mentre la commissione Finanze (VI) giovedì 24 alle 11.30 si confronterà sul DL 162/2026 in materia di carburanti e fiscalità (C. 3106, relatore Matera di FdI). La commissione Affari Esteri (III) terrà audizioni sul Piano Mattei con Emergency, SID e Maddalena Procopio dell’ECFR.
Qualità dell’aria e direttive europee
Entrambi i rami del Parlamento saranno impegnati nel recepimento della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria (UE) 2024/2881, un tema che si intreccia con le politiche di decarbonizzazione e con la revisione dell’ETS. La settimana vedrà dunque un’accelerazione sui dossier energetici, con un’attenzione particolare alla semplificazione normativa e alla competitività del sistema industriale europeo.
„La revisione dell’ETS e i nuovi parametri per calore e combustibili sono passaggi cruciali per allineare gli obiettivi climatici con la competitività delle imprese”, ha dichiarato un portavoce della commissione Politiche Ue, sottolineando l’importanza del confronto parlamentare in corso.
Il calendario completo dei lavori è consultabile sui siti di Camera e Senato. La settimana si chiuderà venerdì 25 settembre, con il termine per il decreto sui prezzi petroliferi e ILVA.
Źródło: QualEnergia
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